Maggio è il mese perfetto per iniziare a preparare i capelli all'estate. Il sole diventa più intenso, le giornate all'aperto aumentano e le prime esposizioni ai raggi UV iniziano a stressare la fibra capillare.
Aprile è il mese del vero cambio stagione. Le giornate si allungano, le temperature oscillano tra caldo e freddo, l'umidità aumenta e il corpo – così come i capelli – deve adattarsi a un nuovo equilibrio.
A marzo arriva la caduta stagionale primaverile.
Le radici si indeboliscono e molte donne si spaventano.
Ma attenzione: non bisogna ignorarla, ma supportarla.
Febbraio è il mese più complicato per le pieghe.
Pioggia fine, umidità che entra ovunque, capelli che sembrano ribellarsi. Lisci, mossi o ricci non importa: il crespo colpisce tutte.
Vediamo come agire in modo mirato.
Gennaio è il mese del freddo vero. Quando l'aria diventa pungente, i termosifoni lavorano senza sosta e i cappelli di lana coprono il cuoio capelluto per ore, i capelli iniziano a mostrare i primi segnali di stress: punte secche, lunghezze spente, effetto elettrico, indebolimento della fibra, colore che perde brillantezza.